Santuario San Giovanni
d' Andorno
 
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La storia
 

E' l'unico Santuario dedicato a San Giovanni Battista in Italia (e forse in Europa). Il più antico documento risale al 1512 e si riferisce a San Giovani Battista della balma (grotta, caverna, spelonca) dove tuttora è conservata la statua lignea del santo, ma il culto di San Giovanni ha origini più remote; si tramanda che la statua del precursore fosse stata più volte dai pastori spostata agli alti pascoli e che ritornasse sempre nella grotta.
Nel 1605 si dà inizio alla costruzione della chiesa, ingrandita nel 1700 e nel 1747, contemporaneamente al fabbricato della rettoria. Fra il 1608 ed il 1776 sorgono gli edifici attorno al piazzale: alloggi per i pellegrini, bar, ristorante, albergo,negozio ed il fabbricato della scuola. Nel 1625 vengono costruite le cinque cappelle (in origine erano sei) costituenti il sacro monte e dedicate ai santi eremiti e penitenti, disposte lungo la pedonale "Ortusc" da Campiglia.

Il piazzale superiore è del 1740, poi risistemato nel 1890 con la gradinata ed il piazzale inferiore e questo ampliato nel 1934 con la costruzione della sottostante palestra. Il campanile, ubicato nella faggeta ed in posizione isolata, da dove la sua voce si sente in quasi tutti i cantoni della valle, possiede probabilmente la più grande e pesante campana del biellese (da cui "Campanone"), fusa sul posto nel 1764 da una precedente campana. A valle del campanile: il cimitero e dificato nel 1842 ed il parco della rimembranza realizzato negli anni venti.

Quanto pesa la grande campana di San Giovanni?

Troviamo sicura risposta a questo interrogativo nell'analisi attenta della scritta scolpita in rilievo sullo stesso famoso "capannone" nel Santuario di San Giovanni Battista, la maggior campana del Biellese (circonferenza m. 4,50), alloggiata nella poderosa mole in pietra della pluricentenaria Torre campanaria sovrastante il Cimitero ed il Parco dell Rimembranza del Santuario.

Ecco la scritta in questione:

"Ad honorem D.O.M. Deiparae V. ac d. Baptistae opus puris piae huius Vallis oblationibus rifusum 1764 - Petrus Joseph de Giorgi Alexandrinus fundebat dei 14 Iunii 1764 - Ponderis lib. 5000 idest r. 200 - Rectore D. D. Francisco Francesio, Vic. For."

Che in lingua italiana significa:

Opera in onore di Dio Ottimo Massimo, della Vergine Madre di Dio e di San Giovanni Battista, rifusa nel 1764 con le libere offerte di questa devota Valle - Pietro Giuseppe de Giorgi da Alessandria fondeva il giorno Giovedì 14 Giugno 1764 - Campana del peso di Libbre 5000, cioè di Rubbi 200 - Essendo Rettore Don Domenico Francesco Francesio, Vicario Foraneo (a Campiglia Cervo).

Ora, sapendo che la Libbra piemontese, antica unità di misura di peso, equivaleva a 340 grammi circa ed il Rubbio italico (o Rubbo) a circa 8,5 grammi , il peso del campanone risulta quindi aggirarsi intorno a 1.700 chili, cioè a 17 quintali.

Ragguardevole peso! Ne convenite, amici del Santuario?

Con l'auspicio che i solenni rintocchi di questo grande bronzo echeggino sempre sulle alte cime e su i paesi dell Valle e giù giù, fino al piano lontano, forieri di consolazione e di benedizione per ogni devoto di San Giovanni Battista.

diacono Claudio Pivani

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