ITINERARI – la Grande Traversata delle Alpi

La Grande Traversata delle Alpi (GTA) è un itinerario escursionistico che unisce tutto l’arco alpino occidentale nella Regione Piemonte e si articola su una rete di sentieri e di posti tappa, cioè di punti d’appoggio intermedi per il pernottamento.
La GTA nasce alla fine degli anni Settanta su iniziativa di un gruppo di appassionati escursionisti intenzionati a promuovere un diverso turismo alpino, un turismo a piedi che permettesse una più approfondita conoscenza del territorio attraversato, privilegiando le zone meno valorizzate dal turismo tradizionale. Il percorso complessivo della GTA forma un itinerario di circa 1000 km , un grande trekking delle montagne piemontesi che può essere percorso da sud a nord o viceversa.
Sul sentiero base si innestano numerosi percorsi ad anello che consentono di approfondire la conoscenza di una zona particolare.
Ogni tappa della GTA comporta dalle cinque alle otto ore di marcia, di norma su mulattiere e facili sentieri che permettono di passare di valle in valle valicando i passi più accessibili. I sentieri sono identificati da una segnaletica bianca e rossa e anche da bandierine metalliche che riportano il logo GTA. Al termine di ogni giornata di marcia gli escursionisti trovano ad accoglierli una struttura ricettiva della GTA (oppure rifugi del Club Alpino Italiano). Il periodo più indicato per effettuare la GTA va da luglio a settembre.

Il territorio Biellese è attraversato da quattro tappe della Grande Traversata delle Alpi ed in particolare:
• la tappa 15 dal Rifugio Rivetti al Santuario di San Giovanni d’Andorno
• la tappa 16 dal Santuario di San Giovanni di Andorno al Santuario di Oropa
• la tappa 17 dal Santuario di Oropa al Rifugio Coda
• la tappa 18 dal Rifugio Coda all’Alpe Maletto.

Tappa 15:
Rifugio Rivetti
Santuario S. Giovanni d’Andorno

Tipo di itinerario: escursionistico
Mezzo di trasporto: a piedi
Lunghezza (km): 14.9
Dislivello in salita (metri): 604
Difficoltà: escursionistico medio
Tempo di percorrenza: 7 ore 40 min.

Partendo dal Rifugio Rivetti, si percorre il sentiero E60 che, passando dall’Alpe Anval (bivio con l’antica mulattiera per la Mologna Piaccola), entra nel bosco costeggiando la riva sinistra della Mologna, supera le baite della Montà e conduce a Piedicavallo.
Giunti in paese, svoltando da via Lamarmora a destra, si attraversa il torrente Mologna e si scende fino al piazzale Ravere.
Si attraversa il Cervo passando sull’antico ponte in pietra detto “punt d’la cua” e si piega a sinistra per il sentiero E40 in lieve discesa, poi pianeggiante; si riprende quota con dolce pendenza nel bosco di faggi fino alle baite dell’Alpe Coda. Si attraversa il rio Coda in corrispondenza del quale, in seguito a eventi alluvionali, il tracciato del sentiero è stato modificato, per poi riprendere l’antica traccia con pendenza moderata e costante. Superato il rio Jervas e dopo alcuni lunghi tornanti, si esce dal bosco per giungere alle Selle di Rosazza dette “il Balcun” per proseguire tra i pascoli fino al Rifugio Madonna della Neve; seguendo il segnavia E32, si scende ora fino a Desate per poi incontrare la mulattiera E30 che conduce al paese di Rosazza.
Da qui si scende lungo la strada provinciale SP100 per circa 500 metri per imboccare, in corrispondenza del ponte Concresio, la mulattiera E29 che collega al Santuario di San Giovanni d’Andorno.

Tappa 16:
Santuario S. Giovanni d’Andorno
Santuario di Oropa

Tipo di itinerario: escursionistico
Mezzo di trasporto: a piedi
Lunghezza (km): 7.98
Dislivello in salita (metri): 607
Difficoltà: escursionistico medio
Tempo di percorrenza: 3 ore 35 min.

Dal Santuario di San Giovanni, si imbocca la mulattiera (segnavia E29) che conduce fino al Colle della Colma; il primo tratto coincide con uno degli itinerari di “Montagna e Cultura” e si svolge su comoda mulattiera con andamento pianeggiante. In località Case Gamma si trova l’incrocio con il sentiero E1, ma si prosegue lungo l’E29 verso Cascine Selletto, per poi raggiungere la strada della Galleria di Rosazza fino a raggiungere il Colle della Colma.
Da qui si scende lungo il sentiero D17 fino al Santuario di Oropa